martedì 30 dicembre 2014

AUSILI CON NOMENCLATORE TARIFFARIO E AUSILI LEGGE 104. COSA SPETTA AI SORDI


AUSILI PER LA COMUNICAZIONE

Possessori di legge 381 e disturbi legati alla comunicazione: es. afasie, autismo e quanto impedisce la comunicazione verbale

codice di classificazione ISO: 21.42.06.006 - comunicatore simbolico a 100 caselle. Il computer è riconducibile a questo codice.

codice di classificazione ISO: 21.15.09.003 – comunicatore alfabetico . Tecnologie assistive per una idea cliccami

codice di classificazione ISO: 21.42.06.003 - comunicatore simbolico a 16 caselle. Il tablet e l'IPAD sono riconducibili a questo codice

codice di classificazione ISO: 21.36.09.003 – comunicatore telefonico. IPHONE o Smartphone sono riconducibile a questo codice

CHI LI PRESCRIVE?
Si tratta di ausili riabilitativi alla comunicazione. In caso di minori la prescrizione può essere fatta dai neuropsichiatri prescrittori UONPIA, che sono responsabili del programma riabilitativo locale e da audiologo o otorino di struttura pubblica. In Emilia Romagna, nonostante la divisione delle Area Vasta, tutti gli UONPIA locali hanno prescrittori. Nella nostra ASL locale distrettuale ce ne sono tre.
Per gli adulti il prescrittore è l'otorino o l'audiologo di pubblica struttura.

Cosa Fare?
  • Il medico di base chiede una visita specialistica (passaggio da saltare in caso di minore che segue riabilitazione presso UONPIA, è sufficiente contattare il proprio neuropsichiatra)
  • Ci si reca in struttura pubblica o centro impianti di fiducia
  • Si ottiene prescrizione da nomenclatore tariffario (come per le protesi acustiche)
  • Si producono 3 preventivi da negozi di propria scelta
  • Si consegnano i preventivi all'ufficio protesi della propria ASL che approverà il preventivo inferiore. ( se richiedo un IPAD che ha prezzo nazionale di 820 euro, la differenza nei preventivi la fanno gli accessori.)
  • L'ufficio protesi concede autorizzazione con la quale si può procedere ad acquisto in negozio
  • La fattura e i documenti rilasciati vanno riportati entro 20 giorni a collaudo. Il collaudo accerta il ricevimento della merce. Se presso UONPIA è sufficiente contattare il neuropsichiatra di riferimento, se presso struttura informarsi prima se occorre riprenotazione del medico di famiglia.
COSA SPETTA CON IVA AGEVOLATA AI POSSESSORI DI LEGGE 104 ART. 3 e LEGGE 381

Si applica l’aliquota Iva agevolata al 4% anche ai sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei portatori di handicap indicati all’articolo 3 della legge n. 104 del 1992.
Rientrano nel beneficio le apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, sia di comune reperibilità sia appositamente fabbricati. Deve inoltre trattarsi di sussidi da utilizzare a beneficio di persone limitate da menomazioni permanenti di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio, e per conseguire una delle seguenti finalità:


  • facilitare la comunicazione interpersonale, l’elaborazione scritta o grafica, il controllo dell’ambiente, l’accesso all’informazione e alla cultura
  • assistere la riabilitazione.

Per fruire dell’aliquota Iva ridotta, il disabile deve consegnare al venditore, prima dell’acquisto, la seguente documentazione:


  • specifica prescrizione rilasciata dal medico specialista dell’Asl di appartenenza, dalla quale risulti il collegamento funzionale tra la menomazione e il sussidio tecnico e informatico
  • certificato, rilasciato dalla competente Asl, attestante l’esistenza di una invalidità funzionale rientrante tra le quattro forme ammesse (cioè di tipo motorio, visivo, uditivo o del linguaggio) e il carattere permanente della stessa.
In pratica:
  • Il medico di base chiede una visita specialistica (passaggio da saltare in caso di minore che segue riabilitazione presso UONPIA, è sufficiente contattare il proprio neuropsichiatra)
  • Ci si reca in struttura pubblica o centro impianti di fiducia
  • Si ottiene prescrizione anche su carta intestata dell'ospedale che richieda l'acquisto di un (TV, computer, smarphone, tablet, programma erickson, gioco o consolle, sveglia per sordi e quanto altro il medico riesca a legare a scopo riabilitativo (dispositivi induzione magnetica e Bluetooth?) che sia legato alla riabilitazione e alla comunicazione interpersonale) ed è a discrezione del medico prescrittore che ha la facoltà di legare alla disabilità ciò che ritiene necessario.
Al negozio si porta
  • Il certificato
  • Legge 104, certificato 381 o invalidità per sordità
  • Carta di identità
  • Codice fiscale
Vi faranno compilare autocertificazione riguardante possesso dei requisiti per sussidi da utilizzare a beneficio di persone limitate da menomazioni permanenti di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio.

Pagherete con IVA al 4% piuttosto che al 22% e potrete dedurre l'importo dalla dichiarazione dei redditi.

LEGGE 381 E INVALIDITA' PER SORDITA'

PROTESI ACUSTICHE
APPARECCHI ACUSTICI DI GRUPPO 1
APPARECCHIO ACUSTICO RETROAURICOLARE   21.45.06.003


APPARECCHI ACUSTICI DI GRUPPO 2 21.45.06.009



Auricolare in materiale rigido  21.45.00.103
Auricolare in materiale morbido  21.45.00.106


IMPIANTI COCLEARI (maggiori info cliccami)


a)      manutenzione, riparazione o sostituzione di antenna semplice (cod. 21.45.92.103);
b)      manutenzione, riparazione o sostituzione di magnete (cod. 21.45.92.106);
c)      manutenzione, riparazione o sostituzione di microfono (cod. 21.45.92.109);
d)      manutenzione, riparazione o sostituzione di Speech processor (cod. 21.45.92.112);
e)      manutenzione, riparazione o sostituzione di cavetto (cod. 21.45.92.115).

Cosa Fare?
  • Il medico di base chiede una visita specialistica 
  • Ci si reca al centro impianti,o otorino per prescrizione con nomenclatore tariffario
  • Per impianto si contatta la casa costruttrice, che invia preventivo
  • Si porta il preventivo all'ufficio protesi della propria provincia
  • Si ottiene autorizzazione di spesa e la si invia alla casa costruttrice e si aspetta di ricevere la componente
  • Si torna al centro per collaudo. NB. alcune asl non prevedono collaudo per cavetti e materiali di consumo, ma è necessario che alleghino una liberatoria da rispedire alla casa costruttrice dell'impianto.
Protesi acustiche:
  • I primi tre punti sono uguali all'impianto
  • Il centro audioprotesico si occupa di inviare la pratica all'ufficio protesi
  • Collaudo presso il centro prescrittore

SISTEMI FM
CLICCAMI
  • ricevitori sistema Roger Pen Phonak per impianto cocleare marca xxxx, modello yyyy, codice 21.39.24.003
  • trasmettitore Roger Pen Phonak codice 21.39.24.006


giovedì 11 dicembre 2014

tra me e te

E’ passato un anno amore mio un anno dal giorno in cui papà ed io non abbiamo respirato per più di tre lunghissime ore, un anno davanti a quella porta chiusa dietro cui scorreva ogni tipo di pensiero che in attimo spaziava dal terrore che tu non potessi tornare alla speranza di un futuro, di possibilità grandi, tangibili e reali.

E’ passato un anno di volti e di maschere, nella mia incapacità ormai di distinguere interesse reale da pura voglia di farsi gli affari degli altri.

E’ passato un anno in cui credevo che esistesse la PANGEA, un unico immenso territorio fatto di solidarietà, ma che bontà e disinteresse lo è poche volte davvero e amaramente ho imparato che le sfumature sono sempre tante.

E’ passato un anno amore mio, di lacrime e miracoli, si perché se per metà nella tua testa c’è tecnologia, per l’altra metà ci sei tu che mi hai insegnato che nulla è impossibile se lo si vuole davvero, e tu lo hai voluto più di tutti noi: TU HAI VOLUTO PARLARE!

E sono passati oramai due anni e mezzo da quella diagnosi di cui ancora oggi non capisco la grandezza del significato.
Due anni e mezzo di mani strette, mani sfiorate, mani “calde”, mani “fredde”, mani “lavate”, mani che per te si sono “sporcate” nell’aiutarti e nel non aiutarti, ed in tutte le tribolazioni TU MI HAI TENUTO LA MANO, tu mi hai ogni volta la forza di risalire, tu che disegnavi il sorriso su un foglio di carta e mi chiedevi di metterlo sulla faccia triste... Bambina mia finché tu mi tieni la mano io con te non ho paura!

E in questi due anni e mezzo Tu mi hai insegnato la pazienza, la perseveranza e il significato dell’attesa. Quante volte mi prendeva lo sconforto davanti alle brusche fermate, alle discese vorticose, ma poi c’erano le tue accelerate inaspettate e agli occhi di tutti incredibili.. Si tu sei la bambina dei miracoli ai miei occhi, sei formichina infaticabile che non si smette mai di lavorare e capace di sollevare fino a 10 volte il suo peso. Tu sei la forza che non ho mai avuto!

Quanti scogli dalla diagnosi, alla riabilitazione, alla scuola nella tua vita, quante gastriti, quante spese che io e papà spesso abbiamo affrontato con fatica, ma il tuo sorriso, il tuo prenderci la mano sempre ci fa superare tutte le difficoltà perchè tu sei il sole che illumina le nostre scelte.

E le scelte, che prima ingenuamente desideravo affidare alla esperienza degli altri, ora con certezza sono diventate sempre e solo le mie.
Con te ho imparato a studiare, a fermarmi e pensare e soprattutto a scegliere con papà una linea chiara educativa per il tuo futuro.

E ti ascolto leggere, con l’emozione e lo stupore e mi domando come puoi non parlare ancora bene ma leggere..leggere come un bimbo grande.. E ripenso al lavoro di ogni giorno, cosa non ci siamo inventati, quanti giochi ci siamo costruiti, quanti fogli e colla e carta e inchiostro consumati, perchè ogni cosa fosse una tombola a premi, nella speranza che tu “abitante della terra delle cose senza non nome” potessi dirmi finalmente: mamma guarda in cielo c’è uno stormo! E finalmente i cip che volano, sono diventati tanti uccellini e una settimana fa, tanti uccellini sono diventati uno stormo!

Inizio a credere in quella leggenda che dice che prima di nascere l’anima di un bimbo sceglie la sua mamma, ed io sono onorata che tu abbia scelto me, che tu sia stata il regalo che mi ha donato un significato e una dimensione di valori che tutti i “normodotati” non hanno. Credo che “Il Buon Tessitore” ci abbia messo davanti tutti i fili di trama ed ordito: i momenti e momenti brutti ora assumono un significato diverso e chissà cosa altro la vita ci riserverà.
Quello che desidero è soltanto 5 minuti di serenità al giorno, i tuoi occhi nei miei, e niente pensieri, niente problemi, niente parole come handicap o disabilità..

E chissà un giorno finalmente ci vedranno per quello siamo: scalatori di vette, scalatori a cui l’Everest non fa paura, l’aria rada della vetta non toglie ossigeno, bensi lo restituisce.

Buon Natale amore mio!

mercoledì 3 dicembre 2014

Handimatica 2014 ... io c'ero!

1970. L'OMS cerca di produrre e tradurre in codici numerici “La Classificazione Internazionale delle malattie". L' ICD che definisce EZIOLOGIA - PATOLOGIA - MANIFESTAZIONE CLINICA
1980. L'OMS si accorge che non basta individuare una causa, bisogna individuarne le conseguenze che la malattia ha nel contesto ambientale e sociale dell'individuo.
Nasce l’ICIDH che l'Italia riconosce come legge nel 1992.
L'ICDH si compone di:

  • menomazione, il danno organico e funzionale
  • disabilità, perdità delle capacità di autonomia personale dovute alla menomazione
  • svantaggio, l'handicap la difficoltà che la menomazione produce nell'ambiente circostante
Bene, ora chiudete gli occhi.. Fatelo eh... e ripete con me "Io non ho mai sentito la parola "disabile" non ne conosco il significato...
A parlare è il professor Stefan Van Prondzinski (leggetelo su G+) a cui chiedo perdono per l'estrema sintetizzazione della sua bellissima presentazione e per le mie imprecisioni..

Il 22 maggio 2001 nasce “La Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute”, denominato ICF che analizza lo stato di salute dell'individuo e la sua relazione con l'ambiente ridefinendo la disabilità come una condizione di salute in un ambiente sfavorevole mettendo le basi alla definizione di INCLUSIONE. 

Ecco da dove parte Handimatica.. l'inclusione e l'abbattimento delle barriere della disabilità attraverso la tecnologia, la robotica, l'informatizzazione e la buona informazione

Questa l'aria che si respirava tra gli stand: superiamo e vinciamo il limite imposto dalla disabilità.

Storie straordinarie come quella di Daniele Regolo, nato sordo come Gaia e fondatore di jobmetoo. 
Avete presente l'incontro con un cantante famoso? Io ho incontrato lui... - Sono Stefania, Gaia è sorda come te, e spero che da grande sia forte come te!" mi guarda perplesso, poi mi sorride e mi chiede di lei... (cliccami)

Poi l'incontro che mi ha attraversato il cuore come una "freccia rossa" a 300 km/h (cliccami)

E uno dei padroni di casa, che tra circa un migliaio di persone, nel bar fuori della struttura, mi ferma, mi guarda... Raccontami.. cosa ne pensi.. - Non chiedermelo, dico sempre ciò che penso... Allora ci facciamo una bella chiacchierata - Lui è Gabriele Gamberi.

E non ho finito con gli incontri, perchè poi passo a quello che interessa i 56281 lettori del blog ad ora (02/12/2014 ore 20.11) parlando o almeno tentando di raccontare la tecnologia. Ma per ora.. abbiate pazienza, va avanti il cuore...
Gli handi's angels, ragazzi che hanno imparato solidarietà e condivisione e ospitalità: sono gli studenti dell'Istituto, che con me hanno iniziato l'accoglienza dalla stazione delle corriere... Ciao sto andando a... Venga..., venga con noi.. e ogni volta che mi sono persa nell'incredibile labirinto dell'Istituto... uno di loro con un sorriso mi riaccompagnava agli stand.

E' stato bellissimo anche il sentirsi chiamare da chi non ho mai conosciuto: Stefania.. In mezzo a chissà quante persone.. Tu sei la mamma che scrive.. oppure uh la mamma del tg3.. :-) come sta Gaia?

E Laura... vogliamo parlare di Laura? Studente laureanda in musicoterapia, soprano leggero, che davanti alla pedana sensoriale (in realtà avrebbe voluto picchiarmi :-) ) prende il microfono e la pedana sensoriale interpreta il suo canto con le stesse tonalità di una nota di violino, attirando in un istante diverse centinaia di persone. (cliccami)

La professoressa Simonetta Sandra Maestri, docente di istituto secondario superiore, pedagogista che ha girato tutti gli ordini scolastici che con vera passione ci racconta come la scuola che include può e deve essere digitale, come una app possa creare un ponte non solo generazionale ma anche nell'insegnamento che guarda all'alunno prima della disabilità (cliccatela il suo blog è illuminante)

Supermappe di ANASTASIS, nato per i dsa, (io sono stata utilizzatore della versione gratuita di cmap) ma che ritendo strumento di apprendimento esemplificatore di eccellenza per ogni bambino. Uno sguardo al loro progetto mille classi digitali (cliccami)

L'ecosostenibilità di una stampante 3D che può avere sviluppi in una infinità di applicazioni, incluse quelle a scopo sanitario


Un pc e un tablet a controllo oculare per mezzo di una telecamera per garantire comunicazione sempre, anche quando la parola e gli arti non lo consento, ottenibile attraverso prescrizione asl.

I comunicatori per consentire accessibilità nelle afasie e nella sordità: io telefono e parlo, il tablet con software interamente coperto dal SSN tramuta la mia voce in testo, consentendo una risposta scritta, quindi non solo applicabile alla sordità ma a tutte quelle patologie che compromettono l'uso della parola
Gli ausilii a misura di bambino:

e la robotica che con la domotica ridona autonomia nella gestione della casa

Sembra un lego ma non lo è, almeno in parte.
E la frontiera che a me ha commosso: la mano robotica che chissà in futuro potrà restituire un arto:


L'autismo vissuto come opportunità:

scusandomi con gli altri bellissimi stand presenti e software.

Per quanto riguarda la sordità, "Questione di Decibel" è stato il seminario che ha raccontato il superamento della barriera "sordità" con testimonianze di persone sorde. All'interno del seminario sono stati illustrati gli accessori per l'utilizzo dell'induzione magnetica, che prevede l'utilizzo della bobina T o Telecoil, attualmente presente in tutte le protesi e gli impianti. Gli altri sistemi sono stati lasciati un po in disparte perchè visti come "sistemi proprietari" delle singole case costruttrici. Sono d'accordo con la definizione se si parla di streamer, ma non sono completamente d'accordo se si parla di sistema universale, perchè presenta diversi limiti di utilizzo e non è consigliato nei bambini in quanto crea un campo magnetico. Il sistema a induzione magnetica ha un costo non deducibile perchè è un accessorio (e in rete si trovano diverse indicazioni per produrlo in maniera autonoma), a differenza di altri moderni e versatili sistemi, resi universali da adattatori che racchiudono oltre alla possibilità di ascolto dei dispositivi quali tv, telefono e pc, la capacità di conversare con riduzione dei rumori di fondo che sono riconducibili ai sistemi FM prescrivibili con nomenclatore tariffario del SSN e in molte regioni sono coperti interamente, senza necessità di integrazione economica sia per i possessori di legge 381 che per gli invalidi per sordità, con prescrizione idonea. Mi riferisco ai sistemi FM digitali e in particolare al sistema roger (cliccami), applicabile su tutti i quattro modelli di impianto e sui principali modelli di protesi acustiche grazie ad adattatori universali. Questi sistemi diventano fondamentali a scuola, nel lavoro e nella vita di relazione e non necessitano di sistema bluetooth integrato nell'impianto perchè la funzione è esercitata dai ricevitori con il trasmettitore. MA QUESTO RESTA IL MIO PENSIERO PERSONALE, a fronte di una spesa preferisco avere l'ultima tecnologia in commercio per hardware e software.

L'accessibilità è stata un altro piccolo neo, in quanto nei seminari i posti a sedere sono stati spesso insufficineti e disabili motori sono rimasti senza sedie, ma questo denota il grandissimo interesse suscitato da questo evento che ha attirato tecnici, utilizzatori e addetti alla riabilitazione da ogni parte d'Italia.

Quello che mi piacerebbe ascoltare in Handimatica 2016 riguardo la sordità è il percorso di superamento delle barriere architettoniche legati alle attuali forniture del nostro SSN, molti standisti si impegnavano a spiegare ai visitatori come ottenere con prescrizione la tecnologia mostrata e a loro dico grazie.
In Italia non c'è ancora nessuna figura se non qualche associazione che a fronte di una diagnosi di disabilità, illustri appunto gli ausilii, l'utilizzo e la modalità di prescrizione.
I punti insonorizzazione (rif. art 24 legge 104) e ausilii scuola/lavoro/vita di relazione e percorsi riabilitativi aspettano handimatica 2016!!!

Ancora grazie a tutti i volti che mi sono scorsi davanti in questi intensissimi tre giorni!







giovedì 27 novembre 2014

L'incontro

Lei ha 18 anni, testa bassa e capelli davanti agli occhi...

Sarà la moda?

No!

E' sorda e cieca a causa di una sindrome genetica che le ha portato via a 9 anni l'udito.
A 9 anni il primo impianto, la malattia le porta via la vista, fa il secondo impianto due anni dopo.

Parla benissimo, è di Trento.

Mia figlia è sorda e ha l'impianto come te.
Ma lei ci vede?
Si
Allora va bene.

Come fa un bambino a portare un peso così grande?
Ce la fa perchè è unico  e straordinario!

Grazie di averti incontrata.
Tu sei un dono.

lunedì 17 novembre 2014

L'imprenditore, la sua storia e il senso di condivisione: Guido Venturini

Guido Venturini, classe 1956, bresciano, curriculum da imprenditore da cui si evince una una grande passione: la tecnologia.
Guido ne fa il suo mestiere, il suo hobby e la tecnologia ad un certo punto diventa parte di lui.
La sindrome di Menière lo colpisce in maniera aggressiva, normalmente porta via ad un solo orecchio circa il 50% dell'udito, a Guido lo porta via tutto. 
Ma lui continua a lavorare sulla robotica, sulle sue passioni e su di se. Agguanta il suo futuro tra le mani e sceglie un impianto cocleare perchè vuole riprendere e continuare la sua vita professionale, di uomo, padre e marito.
A distanza di 10 anni dal primo impianto, Guido sceglie il secondo impianto e da allora si fa testimone della sua rinascita e diventa guida ed esempio per adulti e genitori coinvolti nella sordità.

L'ho conosciuto di persona a Carpi, durante una cena, uomo di poche parole e lo sguardo schietto.

Osservava un bambino con ic, dopo aver scambiato impressioni sul recupero di mia figlia: "quel bambino non usa bene l'impianto, dovrà rifare la mappa, lo senti come parla?"
La passione di Guido lo porta a costruire uno strumento informatico, un programma che aiuta a capire se l'impianto sta funzionando correttamente, se si sente tutto ciò che si deve sentire, lo testa.

E soprende tutti mettendo online il suo lavoro, il suo pensiero, il suo senso di condivisione.

http://www.guidorenato.it/it/



giovedì 6 novembre 2014

Il suo tesoro

A scuola: disegna il tuo tesoro nello scrigno


Lei:
Mia sorella
L'impianto (la farfallina)
Le monete d'oro dei pirati
Il mio cuore che vuole tanto bene


Gaia, 6 anni.

domenica 2 novembre 2014

Un pensiero per oggi... a' livella ... gia la vita è na'livella

Ogn'anno,il due novembre,c'é l'usanza
per i defunti andare al Cimitero.
Ognuno ll'adda fà chesta crianza;
ognuno adda tené chistu penziero.Ogn'anno,puntualmente,in questo giorno,
di questa triste e mesta ricorrenza,
anch'io ci vado,e con dei fiori adorno
il loculo marmoreo 'e zi' Vicenza.
St'anno m'é capitato 'navventura...
dopo di aver compiuto il triste omaggio.
Madonna! si ce penzo,e che paura!,
ma po' facette un'anema e curaggio.
'O fatto è chisto,statemi a sentire:
s'avvicinava ll'ora d'à chiusura:
io,tomo tomo,stavo per uscire
buttando un occhio a qualche sepoltura.
"Qui dorme in pace il nobile marchese
signore di Rovigo e di Belluno
ardimentoso eroe di mille imprese
morto l'11 maggio del'31"

'O stemma cu 'a curona 'ncoppa a tutto...
...sotto 'na croce fatta 'e lampadine;
tre mazze 'e rose cu 'na lista 'e lutto:
cannele,cannelotte e sei lumine.

Proprio azzeccata 'a tomba 'e stu signore
nce stava 'n 'ata tomba piccerella,
abbandunata,senza manco un fiore;
pe' segno,sulamente 'na crucella.

E ncoppa 'a croce appena se liggeva:
"Esposito Gennaro - netturbino":
guardannola,che ppena me faceva
stu muorto senza manco nu lumino!

Questa è la vita! 'ncapo a me penzavo...
chi ha avuto tanto e chi nun ave niente!
Stu povero maronna s'aspettava
ca pur all'atu munno era pezzente?

Mentre fantasticavo stu penziero,
s'era ggià fatta quase mezanotte,
e i'rimanette 'nchiuso priggiuniero,
muorto 'e paura...nnanze 'e cannelotte.

Tutto a 'nu tratto,che veco 'a luntano?
Ddoje ombre avvicenarse 'a parte mia...
Penzaje:stu fatto a me mme pare strano...
Stongo scetato...dormo,o è fantasia?

Ate che fantasia;era 'o Marchese:
c'o' tubbo,'a caramella e c'o' pastrano;
chill'ato apriesso a isso un brutto arnese;
tutto fetente e cu 'nascopa mmano.

E chillo certamente è don Gennaro...
'omuorto puveriello...'o scupatore.
'Int 'a stu fatto i' nun ce veco chiaro:
so' muorte e se ritirano a chest'ora?

Putevano sta' 'a me quase 'nu palmo,
quanno 'o Marchese se fermaje 'e botto,
s'avota e tomo tomo..calmo calmo,
dicette a don Gennaro:"Giovanotto!

Da Voi vorrei saper,vile carogna,
con quale ardire e come avete osato
di farvi seppellir,per mia vergogna,
accanto a me che sono blasonato!

La casta è casta e va,si,rispettata,
ma Voi perdeste il senso e la misura;
la Vostra salma andava,si,inumata;
ma seppellita nella spazzatura!

Ancora oltre sopportar non posso
la Vostra vicinanza puzzolente,
fa d'uopo,quindi,che cerchiate un fosso
tra i vostri pari,tra la vostra gente"

"Signor Marchese,nun è colpa mia,
i'nun v'avesse fatto chistu tuorto;
mia moglie è stata a ffa' sta fesseria,
i' che putevo fa' si ero muorto?

Si fosse vivo ve farrei cuntento,
pigliasse 'a casciulella cu 'e qquatt'osse
e proprio mo,obbj'...'nd'a stu mumento
mme ne trasesse dinto a n'ata fossa".

"E cosa aspetti,oh turpe malcreato,
che l'ira mia raggiunga l'eccedenza?
Se io non fossi stato un titolato
avrei già dato piglio alla violenza!"

"Famme vedé..-piglia sta violenza...
'A verità,Marché,mme so' scucciato
'e te senti;e si perdo 'a pacienza,
mme scordo ca so' muorto e so mazzate!...

Ma chi te cride d'essere...nu ddio?
Ccà dinto,'o vvuo capi,ca simmo eguale?...
...Muorto si'tu e muorto so' pur'io;
ognuno comme a 'na'ato é tale e quale".

"Lurido porco!...Come ti permetti
paragonarti a me ch'ebbi natali
illustri,nobilissimi e perfetti,
da fare invidia a Principi Reali?".

"Tu qua' Natale...Pasca e Ppifania!!!
T''o vvuo' mettere 'ncapo...'int'a cervella
che staje malato ancora e' fantasia?...
'A morte 'o ssaje ched''e?...è una livella.

'Nu rre,'nu maggistrato,'nu grand'ommo,
trasenno stu canciello ha fatt'o punto
c'ha perzo tutto,'a vita e pure 'o nomme:
tu nu t'hè fatto ancora chistu cunto?

Perciò,stamme a ssenti...nun fa''o restivo,
suppuorteme vicino-che te 'mporta?
Sti ppagliacciate 'e ffanno sulo 'e vive:
nuje simmo serie...appartenimmo à morte!"